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giovedì 30 giugno 2011

La segretaria di circolo.

Ieri pomeriggio passavo un po' di tempo su facebook e ho letto questo stato sull'account di un mio contatto : "Una segretaria di circolo di 25 anni che fa la pornostar (di notte e non nel circolo) costretta a dimettersi per riflettere....e allora quanti dirigenti dovrebbero riflettere per le perversioni politiche che tramandano, queste sì dannose, come per esempio "osannare" i rapporti innaturali con UDC e API?".
Sinceramente sono rimasta basita: sul momento non ci credevo, voglio dire: un segretario di circolo del PD fa filmini hard? Poi ho guardato in rete e ho effettivamente trovato un articolo che ne parlava.
Innanzittutto una precisazione: la ragazza non è stata costretta a dimettersi, si è dimessa di sua iniziativa.
Personalmente evito di commentare la seconda parte del mio contatto su facebook: voglio dire l'idea di grande ammucchiata tra partiti politici mi fa ribrezzo. Voglio tornare alla prima parte: quello che fa una persona per vivere sono solamente affari suoi e non entro nel merito.
Credo, però, che una persona che voglia fare attività politica e rappresentare la sua comunità debba essere al di sopra di ogni sospetto e un modello per tutta la sua comunità.
Ultimamente, forse anche e specialmente a causa degli eccessi berlusconiani, la dimensione dell'etica è un po' sfocata e tutto ci sembra lecito. Il compartamento privato della ragazza e il suo lavoro non creano imbarazzo in quanto tali ma dovrebbero porci una domanda: questi comportamenti sono coerenti con un partito che vuole ridare dignità alle donne?

lunedì 21 marzo 2011

A proposito di Miss Italia

Ultimamente sui giornali locali è iniziato un dibattito sull'eventualità di organizzare la finale del concorso di Miss Italia sul Garda Trentino. Le nostre consigliere provinciali Sara Ferrari e Margherita Cogo sono intervenute in merito sottolineando l'inopportunità di stanziare fondi pubblici per celebrare questa manifestazione in provincia. 
Ho forti dubbi che il concorso di Miss Italia possa essere economicamente vantaggioso per le finanze della Provincia.
Quanto al concorso di Miss Italia, personalmente lo trovo anacronistico. Al giorno d'oggi non ha alcun senso premiare una ragazza perché è bella. Le donne italiane non si riconoscono nel modello proposto da Miss Italia: non ha alcun senso parlare del fatto che una miss sia sposata o meno, sia una ragazza madre oppure no. E soprattutto non ha alcun senso veder sfilare delle ragazze mute in costume da bagno. La nostra televisione è piena di ragazze così. Sarebbe meglio cominciare a far vedere immagini di donne che parlano con competenza dei più diversi argomenti. Sarebbe meglio cominciare a delineare una nuova immagine della donna italiana più vicina a quella che si trova nella vita quotidiana.

lunedì 3 gennaio 2011

Baby-mignotta o baby-regina della casa?

In questo periodo mi è capitato spesso di frequentare negozi di giocattoli..sapete com'è: arriva Babbo Natale, Santa Lucia, San Niccolò, e infine la mia preferita: la Befana...Io e Alberto abbiamo 3 nipotini..non possiamo evitare di fare un giro per negozi di giocattoli...E quindi via a guardare che cosa le ditte produttrici di giocattoli propongono per i nostri figli...e devo dire che sono davvero sconvolta...
Per i maschietti ci sono diversi tipi di Lego, piste di automobiline, il meccano, castelli da costruire, il traforo, l'allegro chirurgo...
E per le femminucce?? Veramente una cosa allucinante..
Ci sono le intramontabili Barbie con tutti i loro accessori: il salone di bellezza, la cucina, la boutique, la casetta in toni pastello, il cavallo da pettinare...cicciobello e tutti gli accessori per diventare una brava mammina...e poi si può trovare tutto il necessario per farsi collanine, e gioiellini...i nuovi gioielli delle principesse..tutto il necessario per pettinarsi e truccarsi...e poi il fornetto, la caffettiera, il ferro e l'asse da stiro, la mini aspirapolvere, tutto il necessario per lavare i pavimenti...
Insomma: se un bambino è invogliato a essere curioso di mestieri da adulti, se gli si insegna il piacere di essere curiosi, la magia di come si costruiscono le cose, a una bambina si insega a farsi bella e ad essere una brava casalinga...
Perchè tutto questo?? Una  bambina non può ambire a diventare ingegnere o medico o avvocato?
Poi accendi la tv...e qui davvero il modello che viene proposto è ancora più squallido: se i maschietti vedono nelle trasmissioni televisive quasi sempre uomini alla conduzione, per le bimbe è diverso: tutte le donne sono soubrette seminude e decisamente ignoranti...
Mi domando in generale: che genere di modello stiamo proponendo alle nostre figlie? Vogliamo davvero che diventino tutte veline o che siano regine della casa?
L'Italia per uscire dal suo stato di arrettratezza ha bisogno della forza, dell'energia e dell'entusiasmo delle sue donne...ma queste donne potranno essere prese sul serio se l'immagine che di esse si propone è quello di bambolone ignoranti? Dobbiamo iniziare a protestare per questa immagine di donna, perchè non corrisponde a quello che siamo, non ce la meritiamo...e dobbiamo insegnare alle nostre figlie che non è necessario essere perfette casalinghe o veline per avere successo.